martedì 28 aprile 2009

... che ci sono notti ad ascoltare una vecchia canzone di nuovi signicati,
a scrivere come ai vecchi tempi in maniera sconosciuta,
ad avere un luogo segreto, ma dentro di te,
a portata di mano.
... che ci sono notti a pensare che era tutto perduto,
ed avevi torto,
con lame che nemmeno immaginavi,
sempre le stesse ma con l'abilità che senza sapere hai coltivato.
... che ci sono notti a sfidare la realtà,
a guardare in faccia ciò che sei diventato,
sorridendo di aspettativa, che il futuro fa meno paura se non ti aspetti nulla da lui,
se non di sorridere di aspettativa.

... ed il bello è che non ti incolpo di questo... sei solo il tassello...
ed io, la volontà che ti mette al suo posto.

Nessun commento:

Posta un commento