sabato 2 maggio 2009

... a volte prendere una decisione è una cosa molto dura.
Passi ore o giorni a rigirarti tra le dita delle parole che hai tenuto in serbo per un'occasione speciale, tentando di decidere quale sia il momento giusto per dirle, oppure a chiederti se il momento giusto esista.
Poi, una notte, dopo aver bruciato tanto di quel tempo da far ardere un falò per settimane, ti rendi conto che non esiste una risposta e che tutto come al solito dipende solo da quello che farai e non da quando o come... e che certe volte vale veramente la pena di lanciarsi nel vuoto.

Ed in effetti, ti accorgi che tra quando avevi dodici anni e le ragazzine ti ridevano dietro ed ora che ne hai trenta e continuano a farlo, non è cambiato un granché... che sei sempre tu, con i tuoi dubbi, le tue insicurezze, una marea di battute stupide ed una manciata di parole speciali...

Già, una manciata di parole speciali...

Credo che il momento giusto, sarà quello che sceglierò e che le parole giuste saranno quelle che dirò... e credo che in effetti una piccola differenza ora c'è... posso farlo. Sì, a modo mio, protetto da una tastiera, con davanti un monitor, o protetto da un bicchiere a poche ore da un malditesta spaventoso... forse migliorerò con il tempo... ma per ora va bene così, che il prossimo livello è dietro l'angolo e per il game over manca ancora un po'.

...
un'altra monetina, per piacere.

Ps.
Amici bastardi! Fanculo me, fanculo voi, fanculo tutti!

Pps.
...

Ppps.
Non so come o perché, ma per un po', mi sono sentito veramente bene... grazie!

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