Confuso e distratto
quasi perpendicolare.
Camminando su sentieri ghiacciati,
tra il vuoto e la parete,
con vestiti logori e stretti,
in mezzo a fiamme che di tanto in tanto riescono ancora a lambirmi.
Ancora una volta, il mio miglior amico è il silenzio
che con il suo frastuono
mi culla nel tepore di braci sopite.
... e per una volta,
per un'unica volta nella vita,
avrei voglia di spezzarmi.
sabato 21 novembre 2009
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