E' attrito di primo distacco,
sempre avuto difficoltà a superarlo,
sei lì, che tutto è pronto, l'esercito schierato,
le armi oliate, lucide, scintillanti.
Posso quasi immaginarmi, sulla sommità della collina
a contemplare la grandezza e a gustare la potenza di quello che mi fa vibrare le mani,
il fremito che percorre gli uomini,
l'elettricità che rende densa l'aria.
... e non è la paura di cadere,
o il credere di non essere capaci di rialzarsi...
piuttosto una forma di pigrizia,
la perdita dell'abitudine,
il semplice lasciarsi trasportare dai giorni,
senza la voglia di prendere le redini,
fissare lo sguardo ed iniziare la Guerra.
martedì 17 novembre 2009
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