mercoledì 11 novembre 2009

Sotto un nuovo cielo,
mi lascio prendere da questa sensazione agrodolce,
mescolanza di presente, passato e futuro.

Mi prendono a schiaffi le note,
mentre penso che io no,
no, non sono capace di cancellare tutto,
che ogni cosa me la tengo stretta,
gridando che mi appartiene,
dolore e piacere,
bacio o sberla,
me li tengo stretti,
ogni sguardo, voluto, negato, sentito od improvvisato,
mi brucia dentro,
ad alimentare questo e mille altri mondi.

Stasera mi soffermo,
sogni, sofferenza, solitudine, arroganza, musica, birra, e percezione.
Tra pensieri e delinquenti,
tra pirati e parole,
io sono qui,
un po' triste ed un po' felice,
trepidante di domani perfetti.

Mi riscuoto,
sbatto a terra ancora una manciata di parole,
le calpesto,
bestemmio,
rido,
una sigaretta,
un ultimo bicchiere,
mentre gli ultimi bassi mi accarezzano,
penso...

... ma ora smetto,
prometto,
e poi a dormire,
ed a sognare...

... ancora.

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