mercoledì 29 aprile 2009

... e questo, vorrei restasse un posto mio,
dove pensare e scrivere, come voglio,
senza tecnica od ispirazione.
... un posto dove buttare le parole
senza preoccuparmi se staranno insieme o meno.

Guardo il cielo e lo vedo indeciso...

martedì 28 aprile 2009

... che ci sono notti ad ascoltare una vecchia canzone di nuovi signicati,
a scrivere come ai vecchi tempi in maniera sconosciuta,
ad avere un luogo segreto, ma dentro di te,
a portata di mano.
... che ci sono notti a pensare che era tutto perduto,
ed avevi torto,
con lame che nemmeno immaginavi,
sempre le stesse ma con l'abilità che senza sapere hai coltivato.
... che ci sono notti a sfidare la realtà,
a guardare in faccia ciò che sei diventato,
sorridendo di aspettativa, che il futuro fa meno paura se non ti aspetti nulla da lui,
se non di sorridere di aspettativa.

... ed il bello è che non ti incolpo di questo... sei solo il tassello...
ed io, la volontà che ti mette al suo posto.

lunedì 27 aprile 2009

... e ci sono giorni come questi, in cui ti svegli ancora con occhi grandi,
capaci di meravigliarsi al cospetto di un profumo o di un colore,
giorni in cui c'è ancora molto da sentire, da provare e da scrivere,
con la voglia di essere, ancora una volta, migliore.

domenica 26 aprile 2009

Spavaldo di paura,
fremente di parole sepolte,
incrocio il tuo sguardo incatenandomi ad un'immagine,
arretro.
anelo.
sospiro.
tasto questo respiro tremante,
mi accendo l'ennesima sigaretta,
indeciso
chiedendomi se sono pronto
a ricominciare a sognare.

Figurante di me stesso,
frugo fra parole preziose,
alla ricerca di tesori perduti.

sabato 25 aprile 2009

... e ci sono cose che vorrei dire,

universi che vivono, combattono.

Istanti. Eternità.

Cerco.

La differenza, tra il sentire e l'essere.

Tra una sigaretta ed un bicchiere di vino rosso, noi tutti esistiamo...

martedì 14 aprile 2009

... e riuscire a scrivere un racconto con una parola,
descrivere una vita con il silenzio,
esplodere di sentimento con uno sguardo.
Ritrovare se stessi nella normalità,
immergendosi negli eventi senza far apnea,
accettare l'universo senza riserve,

ricordandosi di quante cose si possano far stare...

... fra la punta di un trattopen ed un foglio di carta.